“L’inquietante fascino del post-human,” Francesca Tarissi, Portalinus, 13 dicembre 2005
Perché non dovremmo lottare per vivere di più, diminuire i disagi, pensare più lucidamente, essere felici?
Intervista a Riccardo Campa, presidente dell’associazione italiana transumanisti, apparsa su Linus
Come sarà l’uomo di domani? Secondo i transumanisti migliore di quello di oggi. Più capace, più forte e potrà vivere talmente a lungo da sfiorare l’immortalità. Insomma “More than human”, come cita il titolo dell’ultimo libro del transumanista Ramez Naam (su Amazon.com). Grazie alla scienza, certo, ma soprattutto alla tecnologia, alla robotica e alle nanotecnologie. Che regaleranno all’umanità un nuovo stadio evolutivo, nuovi sensi, nuove percezioni e possibilità di utilizzo delle nostre facoltà fisiche e mentali, sino a oggi neppure lontanamente sospettate.







